Storia della Festa della Ghironda
Nel cuore del Festival di danze e degli strumenti della tradizione occitana, la musica e il ballo si intrecciano per diventare non solo espressione artistica, ma anche un pretesto per incontrarsi e festeggiare insieme. In questi momenti di convivialità, la melodia delle fisarmoniche e il ritmo dei tamburi portano le persone a stringere legami profondi, a condividere sorrisi e abbracci, trasportandoli in un'atmosfera di pura gioia. Ogni passo di danza diventa un invito a lasciarsi andare, a celebrare le proprie radici e a costruire una comunità unita dalla cultura e dall’amore per la tradizione.
1983

La prima
1° FESTA DELLA GHIRONDA
Nel 1983 un gruppo di giovani di Pragelato, riuniti nella Pro Loco, invitò Sergio Berardo e Daniela Mandrile a tenere un corso sulle danze e sugli strumenti della tradizione occitana, che durò diversi mesi. In poco tempo nacque un gruppo affiatato, che vedeva nella musica e nel ballo l’occasione per stare insieme e fare festa: così, tra le prime esibizioni e soddisfazioni, prese vita il gruppo folkloristico Lou Pradzalenc.
La ghironda fu lo strumento che più catturò la curiosità di tutti. Da lì nacque l’idea di costruirne una in bottega: Sergio Berardo e Guido Ronchail iniziarono a studiare e misurare la ghironda di Sergio per capire come fosse fatta, finché Guido realizzò le prime ghironde di Pragelato.
Tra entusiasmo e voglia di riscoperta, complice il fermento per le tradizioni popolari nelle valli, maturò l’idea di organizzare una festa dedicata a questo strumento. A Pragelato arrivarono in tre: Sergio Berardo, Maurizio Martinotti de La Ciapa Rusa e Silvio Orlandi dei Malbruk. Tre ghironde insieme, un suono inedito, l’attenzione di abitanti e turisti e l’euforia dei ballerini: la tradizione tornava a vivere. Così nacque la Festa della Ghironda.
1984

2° FESTA DELLA GHIRONDA
Gli organizzatori, sulla scorta del successo ottenuto nell'edizione precedente, provano ad allargare gli orizzonti: l'Europa è piena di ghironde, di ghirondisti, di liutai. Invitano André Sakelarides, francese, e Kurt Reichmann, tedesco, liutai e ghirondisti per dar vita alla prima mostra di strumenti musicali. Assieme a Sergio Berardo ed a Maurizio Martinotti, fondatori e organizzatori della Festa della Ghironda assieme al gruppo pragelatese, suona a Pragelato un giovane ragazzo dai lunghi capelli biondi che incanta la folla per la maestria con cui fa suonare la sua ghironda: è Patrick Bouffard, fresco vincitore del concorso per ghironda solista al Rencontres des Luthiers et Maitres Sonneurs di Saint Chartier, accompagnato dal violino di François Breugnot; per la prima volta a Pragelato si sente il suono della bourrée e delle scottish del centro Francia. E' proprio quella volta che Daniele viene rapito dalla ghironda la quale ancora non l'ha lasciato.
1985

3° FESTA DELLA GHIRONDA
Il concerto del sabato sera vede una ouverture di Maurizio Martinotti in a solo, seguito dal concerto del nuovo gruppo di Sergio Berardo, l'ARP, assieme a François Dujardin al galoubet (memorabile la sua interpretazione della polka musette "Perle de Cristal") e a Enrico Mignone alla fisarmonica cromatica e alla ghironda. In chiusura il Duo Turo, con Andreas Vigh, futuro componente della Viellistic Orchestra, alla ghironda propose un repertorio di musiche tradizionali dalla Francia all'Ungheria proponendo alcuni brani del compositore ungherese contemporaneo Bela Bartòk. La festa era ovunque: sul palco, per le strade, nei bar, nel dopo concerto tra musica, balli, scambi di opinioni, racconti e aneddoti.
1986

4° FESTA DELLA GHIRONDA
La ghironda è molto spesso accompagnata da altri strumenti: gli organizzatori decisero allora che, da quell'anno, la festa avrebbe ospitato uno strumento della tradizione popolare: il 1986 vide la piva veneta di Massimo Fumagalli duettare assieme alle ghironde di Maurizio Martinotti, Sergio Berardo e Silvio Orlandi, oltre al galoubet e tamburino di François Dujardin, in un concerto realizzato apposta per Pragelato in una strapiena Palestra Comunale. Il giorno dopo, domenica, si continuò per le vie e per le piazze del paese non prima di aver suonato durante la Messa nella Chiesa di Santa Maria Assunta di La Ruà.
1987

5° FESTA DELLA GHIRONDA
Lo strumento ospite è l'organetto (semitoun) di Yaya che suona assieme alla ghironda di Maxou, uno dei migliori ghirondisti del centro della Francia, componente dello storico gruppo "La Chavanée". Accanto a loro, nel concerto del sabato sera in Palestra, il gruppo tedesco Alabatsch, un quartetto che suona musica tradizionale tedesca contattato da Guido dopo aver comprato un loro 33 giri in non ricordiamo più quale festa. La domenica si suona e si balla in piazza con la partecipazione del gruppo folkloristico La Teto Aut di Roure.
1988

6° FESTA DELLA GHIRONDA
Un concerto, quello della sesta edizione che vede sul palco due tra i migliori ghirondisti europei: Diego Abriel, che apre il concerto da solo suonando musiche della regione savoiarda e delle regioni alpine attorno alla Valle d'Aosta, e Patrick Bouffard accompagnato da Silvie Mathé e Valérie Martinet costituendo un trio di ghironde che invade la sala con le musiche del Bourbonnais e dell'Auverge. Silvie e Valérie Proporranno inoltre una mezzora di musica barocca per ghironda: il pubblico scopre per la prima volta che la ghironda non è solo uno strumento legato alla tradizione occitana ma ha avuto, in passato, le attenzioni di grandi compositori tra cui Mozart e Vivaldi. Chiude il concerto Lou Magnaut, composto da un giovane Dino Tron (organetto), da Daniele Ronchail (ghironda) e da Nanni Martin (galoubet e tamburino) i quali propongono una serie di brani tradizionali e alcune nuove composizioni prima di iniziare il ballo che da sempre segue il concerto della festa della ghironda. Questa edizione rimarrà alla storia come una di più alto consumo alcolico.
1989

7° FESTA DELLA GHIRONDA
Lo strumento ospite della Festa è la cornamusa di Luis Soret che accompagna (assieme al saxofono) la ghironda elettroacustica di Marc Bernad in un concerto nel quale si iniziano ad intravedere nuovi orizzonti dello strumento: in una prima parte il duo esegue musiche del rinascimento mentre la seconda parte è incentrata su nuove composizioni di musica contemporanea: la ghironda elettroacustica produce suoni nuovi che giungono all'orecchio del pubblico provocando stupore e crescente curiosità attorno a questo strumento. Accanto al duo francese, La Ciapa Rusa di Maurizio Martinotti e Beppe Greppi fa un concerto memorabile assieme a Sergio Berardo ripercorrendo la sua storia di ricerca e riproposta tra il Monferrato e le Quattro Provincie.
1990

8° FESTA DELLA GHIRONDA
Un duo che fa prevedere a tutti futuri onori partecipa all'ottava edizione: si tratta di Sergio Berardo e Dino Tron i quali propongono un repertorio di brani tradizionali occitani e nuove composizioni, con un tiro da paura, una tecnica fuori dal comune e una preparazione ottima. Dall'affiatamento e dalla collaborazione fra questi due musicisti nasceranno, due anni dopo, i Lou Dalfin nella veste attuale. Accanto al duo occitano un gruppo francese che esegue musiche medioevali per ghironda e altri strumenti dell'epoca: ancora un genere per ghironda finora mai ascoltato alla festa. Pascal Lefeuvre alla ghironda, assieme al gruppo "Tre Fontane" ripercorre un immaginario viaggio lungo le vie di Santiago di Compostela suonando le Cantigas e altri brani dell'epoca dei grandi pellegrinaggi e dei troubadours, i musicisti girovaghi che tanto hanno dato alla musica e alla lingua che noi stessi parliamo oggi.
1991

9° FESTA DELLA GHIRONDA
Una novità per la nona edizione: il concorso per ghironda accompagnata da un altro strumento (a scelta). Il concorso si svolge il sabato pomeriggio in Piazza Pragelatesi ed è vinto da Patrick Bouffard (ghironda) e Christain Vesvre (grande bourbonnaise), al secondo posto Daniele Ronchail (ghironda) e Dino Tron (fisarmonica cromatica) e al terzo posto Gabriella Brun (ghironda) e Celeste Rua (semitoun). Oltre a ciò si voleva iniziare a trasformare la giornata di domenica in un grande raduno di musicisti provenienti da varie parti d'Europa al fine di aumentare quello scambio di idee e di musiche che ha sempre caratterizzato, e che caratterizza tutt'ora, la Festa della Ghironda. Il concerto del sabato vide avvicendarsi sul palco i Malbruk di Silvio Orlandi, con brani della tradizione piemontese e monferrina, e Dedale, con Isabelle Pignol alla ghironda, per un concerto dove le vecchie arie da ballo venivano completamente riarrangiate ed affiancate da nuove composizioni eseguite con uno stile innovativo e virtuosistico che il pubblico della Festa della Ghironda dimostrò di apprezzare moltissimo.
1992

10° FESTA DELLA GHIRONDA
L'edizione del 1992 fu caratterizzata dal durare tutta l'estate con due appuntamenti al mese di luglio e il gran finale ad agosto. All'inizio di luglio vi fu uno spettacolo del gruppo francese La Croisée des Chemins in cui, accanto a brani musicali del centro della Francia (Silvie Mathé alla ghironda) venivano presentate scenette teatrali e letti brani di letteratura e poesie della zona del bourbonnais. Sempre a luglio Sergio Berardo e Lou Dalfin proposero uno dei primi concerti della loro nuova storia: ancora una volta la ghironda si presentava con un abito diverso, striato di rock. Ad agosto il palco della Festa venne occupato da un duo inglese: Nigel Eton (ghironda) e Andy Cutting (organetto). I due, militanti dello storico gruppo inglese Blowzabella, proposero un concerto sopra le righe dove virtuosismi e armonie innovative si univano nella riproposta di brani tradizionali e di nuove composizioni: indimenticabile! Il concorso per ghironda accompagnata fu vinto da Silvie Mathé (ghironda) e François Breugnot (violino) sulla Piazza della Chiesa in un assolato pomeriggio d'agosto. Con la decima edizione i chiude il ciclo organizzativo del gruppo Lou Pradzalencs.
1993

11° FESTA DELLA GHIRONDA
L'undicesima edizione è la prima organizzata dall'Associazione Lou Magnaut e vede sul palco della festa un unico grande gruppo: la Viellistic Orchestra, una band di dodici ghironde capitanate da Pascal Lefeuvre. Il loro concerto è un ulteriore sguardo su quante e quali possano essere le potenzialità dello strumento. Gruppo innovativo ed originale, riscuote un ottimo successo da parte del pubblico della festa, ormai competente, attento e critico. Il concorso per per ghironda accompagnata è vinto da Diego Abriel (ghironda) assieme a Yves Donnier (ghironda).
1994

12° FESTA DELLA GHIRONDA
Con la dodicesima edizione della Festa hanno inizio anche i corsi di danze occitane e di ghironda: essi si svolgeranno ininterrottamente fino all'edizione del 2001 e vedranno alla cattedra di ghironda Diego Abriel (con una gradita parentesi di Ives Donnier nel 1996) e quale maestro di ballo l'irriducibile e instancabile Duccio Gay (dalla sua prematura morte in poi sostituito da Luigi Allemandi). Sul palco della festa è l'anno della musica tradizionale delle alpi e della Savoia interpretata in modo magistrale da Les Carotes Sauvages con Diego Abriel e Ives Donnier alle ghironde. Il gruppo riscuote un grande successo di pubblico anche in considerazione della fama che Diego Abriel ha saputo conquistarsi in tanti anni di concerti ad alto livello.
1995

13° FESTA DELLA GHIRONDA
La Taravelle è un gruppo praticamente sconosciuto al pubblico italiano ma in Francia, nella zona del Massiccio Centrale, è molto apprezzato per la pulizia del suono e la grande capacità nell'interpretare le arie di danza tradizionali. Sonia Rugowski (ghironda) e gli altri componenti del gruppo suonano nell'orbita dell'Associazione Les Brayauds, da anni operante in Francia come fucina di suonatori e organizzatrice eventi musicali e stage di ballo. E' un'edizione "tranquilla" all'insegna del ballo che trova ampi consensi nel pubblico che sempre maggiormente viene a Pragelato per "vivere" la festa e non solo come semplice spettatore. Fanno da cornice al concerto del sabato sera le serate da ballo all'aperto con i musicisti della Festa (al Plan, da Roberto dell'Antica Osteria, e a Traverses, in occasione della festa di San Lorenzo) che si ripeteranno per molti anni a venire.
1996

14° FESTA DELLA GHIRONDA
Un'edizione questa all'insegna della trasgressione e dell'avanguardia musicale. Gli organizzatori fanno una scommessa con se stessi e invitano a Pragelato un trio: Pascal Lefeuvre (ghironda elettroacustica), Eric Baron (basso elettrico), Gyorgy Kurtag (sintetizzatore elettronico). Il programma prevede l'esecuzione, arrangiata per ghironda, dello zodiaco di Stochausen. In Palestra il pubblico viene sistemato sul palco e tutt'attorno ad uno spazio circolare lasciato libero in mezzo alla sala; un occhio di bue sui musicisti come unica luce. Si inizia a suonare: il pubblico non capisce, pochi vanno via, gli altri rimangono e alla fine sono applausi generosi per tutti. L'utilizzo della ghironda nell'interpretazione di un repertorio contemporaneo d'avanguardia fece discutere molto, nel bene e nel male. La scommessa era stata vinta, della ghironda se ne parlava e la si aveva ascoltata in tutti i modi, la Festa della Ghironda stava continuando a festeggiare questo strumento, a farlo conoscere ed a crearvi un dibattito attorno.
1997

15° FESTA DELLA GHIRONDA
Una band di 15 ghironde per festeggiare la quindicesima edizione della festa: vennero invitati 15 ghirondisti provenienti da Francia, Svizzera, Liguria, Lombardia e Piemonte e a provare, tutti assieme, sette brani della tradizione occitana arrangiati a tre voci più solisti. L'impatto sonoro e visivo fu notevole per quella che è da ricordare come la Festa con il maggior numero di ghironde presenti fino alla trentesima edizione (18 la domenica pomeriggio in Piazza Pragelatesi). Tra l'altro dalla band 15 x 15 venne l'idea delle "Manovelle Sonore" un'esperienza breve ma intensa dall'incontro tra ghirondisti piemontesi, liguri e lombardi. Il concerto del sabato sera, oltre alla band 15 x 15, vide la partecipazione del gruppo folk tedesco Extra Drai che impressionò il pubblico per la versatilità dei suoi componenti, molti dei quali suonarono più di quattro strumenti diversi durante il concerto. La quindicesima edizione è anche da ricordare perché venne organizzato il primo (e unico) concorso per gruppi folk: esso si svolse nel mese di luglio del 1997 e ne vide vincitori i torinesi de La Lionetta: il primo premio era la partecipazione alla Festa della Ghironda n.16.
1998

16° FESTA DELLA GHIRONDA
L'edizione del 1998 è certamente da ricordare come quella del grande freddo: per il concerto del sabato sera venne lasciata la Palestra e attrezzato il palco sul campo da calcio del Villaggio Kinka. I Gai Saber con la ghironda di Maurizio Giraudo "scaldarono" la serata con i loro ritmi coinvolgenti a metà tra l'elettronica e il medioevo. A seguire gli austriaci Deishovida (Mathias Loibner alla ghironda) per uno spettacolo fuori dalle regole: per la prima volta a Pragelato si scoprì che la ghironda poteva anche essere suonata girando la manovella al contrario: il pubblico capì e molti furono gli applausi (nonostante il freddo!!!). La Lionetta venne ingaggiata per un concerto che si tenne sulle rive del lago Laux con il palco aggettante sull'acqua: fu anche lì un buon successo nonostante fossimo al mese di luglio in una serata non particolarmente calda. Per la serata di ballo tradizionale vennero invitati gli Abourasqui (Roby De Siena alla ghironda) che suonarono nella piazzetta del Plan, davanti all'Antica Osteria di Roberto Jayme.
1999

17° FESTA DELLA GHIRONDA
La collaborazione tra il Comune di Pragelato e quello di Usseaux, iniziata l'anno prima, continuò anche quest'anno: nella piazza del Comune di Usseaux suonarono i Senhal, gruppo storico delle vallate cuneesi per un ballo occitano che vide una grande partecipazione di pubblico. Il concerto del sabato vide protagonista il gruppo di Nizza Oxalis all'interno del quale la ghironda di Pascalle Paolini duettava in armonia con la chitarra elettroacustica, la batteria e le cornamuse: fu un concerto spensierato, orecchiabile che piacque molto al pubblico della festa.
2000

18° FESTA DELLA GHIRONDA
L'anno 2000, passata la fobia per la presunta fine del mondo che doveva coincidere con lo scoccare della mezzanotte dell'ultimo dell'anno, vede protagonisti sul palco della Palestra Comunale il gruppo storico dell'alessandrino I Tre Martelli. Il concerto fu ottimo, le musiche della tradizione piemontese eseguite con grande maestria dovuta alla carica e all'esperienza dei suoi componenti. Il dopo concerto, con il tradizionale ballo occitano, fu un crescendo di allegria, con tanti musicisti e tantissimi ballerini per quella che sarà ricordati negli annali come una delle edizioni che vide più iscritti ai corsi di ghironda tenuti da Diego Abriel (ben 9) e di danza, tenuti da Duccio Gay e Luigi Allemandi (trenta). I Deiblandù furono i protagonisti della serata di danza al Plan il venerdì sera mentre il pomeriggio della domenica fu la volta del gruppo torinese di ballo La gaia Danza, costretto ad eseguire lo spettacolo in Palestra a causa del brutto tempo (una delle poche volte, in diciotto anni, che non si riuscì a suonare in Piazza); le ghironde e i suonatori si ritrovarono sul dehors coperto del Baretto e tanta era la gente ad ascoltare e ballare che si crearono problemi di circolazione sulla Strada Statale.
2001

19° FESTA DELLA GHIRONDA
La diciannovesima Festa della Ghironda iniziò per gli organizzatori il giorno prima a seguito dell'arrivo anticipato di Diego Abriel con il quale si bevve e si suonò al bar per tutta la serata del mercoledì: fu un'esperienza bellissima e durissima. Li Deiblandù, ormai ospiti fissi per il ballo, suonarono al Plan il venerdì sera mentre il sabato si registrò il ritorno di Patrick Bouffard il quale propose il suo nuovo spettacolo Transept raccogliendo, come al solito, caterve di applausi per l'originalità degli arrangiamenti e del repertorio proposto oltre per i numerosi virtuosismi dei musicisti. La domenica si continua in Piazza Mario Costa, assieme a tutti i musicisti della Festa, per ore e ore di balli e musiche.
2002

20° FESTA DELLA GHIRONDA
La ventesima edizione venne organizzata dall'Associazione Lou Magnaut in collaborazione con l'Associazione Nartea di Torino che già da un paio d'anni aveva portato sul territorio una manifestazione di artisti e musicisti di strada chiamata Suoni dal Bosco. La formula venne leggermente cambiata e non vennero più organizzati i corsi di ballo e di ghironda. Il programma dei concerti iniziò il giovedì, ballo tradizionale, per proseguire il venerdì con uno spettacolo di Tania, gruppo di giovani proveniente dalla Galizia che si fermarono fino alla domenica. Il concerto venne molto apprezzato dal pubblico nonostante il gruppo non avesse, nel suo strumentario, la ghironda. Il sabato sera il concerto venne eseguito nella Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo. Daniele Ronchail (ghironda) e Lidia Masala (attrice), assieme agli allievi del corso di ghironda invernale ed a Davide Varetti (ghironda) proposero uno spettacolo dal titolo "Suoni e Voce" liberamente ispirato al romanzo "Il Violino Nero" di Maxence Fermine. Memorabile il dopo concerto nei locali delle scuole elementari di Traverses dove, fino all'alba, gran parte del pubblico si unì ai musicisti in un delirio totale di musiche, balli e storie: la Festa della Ghironda i.
2003

21° FESTA DELLA GHIRONDA
Adottata definitivamente dall'Associazione Nartea, il programma della Festa della Ghironda entrò a far parte di quello più ampio di Suoni dal Bosco con un unico concerto nella Palestra: La Bando del Giari, uno dei gruppi occitani emergenti più interessanti nel panorama delle valli occitane, coinvolse ii pubblico e lo trascinò prima nell'ascolto e dopo nel ballo dei classici della musica occitana, rivisitata in chiave moderna.
2004

22° FESTA DELLA GHIRONDA
Un esperimento contraddistinse l’organizzazione (Ass. Nartea) della 22° esizione: la festa della ghironda divenne itinerante proponendosi di fare il giro degli Escartons portando la musica dalla gente piuttosto che il contrario come era accaduto fino ad ora. Partiti da Pragelato, dopo aver suonato qualche pezzo al Baretto, i musicisti invitati giunsero in serata a Casteldelfino (Val Varaita) dove suonarono per un (freschetto) ballo occitano all’aperto. Il giorno dopo, valicato il Colle dell’Agnello, giunsero ad Aiguilles (Queyras) dove suonarono in serata per un folto pubblico di villeggianti, curiosi e residenti. Si ripartì il giorno dopo per far ritorno a Pragelato dove il gruppo I Dahù, nella palestra, suonarono per il gran ballo finale accompagnati da due musicisti brasiliani.
2005

23° FESTA DELLA GHIRONDA
Finita la parentesi organizzativa dell'Associazione Nartea, la festa ritorna all'Associazione Lou Magnaut, più precisamente al suo "braccio armato" composto da giovani pragelatesi che hanno voglia di ricominciare... I soldi per quest'edizione sono davvero pochi ma numerosi amici musicisti arrivano dal Piemonte per aiutare nella buona riuscita. Due serate di ballo occitano e una serata di concerto in occasione della Festa di San Lorenzo a Traverses: suonano Daniele Ronchail (ghironda) e Valeria Tron (chitarra e voce) per tre quarti d'ora in cui la ghironda e la voce si alternano come solisti in brani di nuova composizione del duo e classici per ghironda. La domenica si conclude per le vie e piazze del paese con il primo raduno di musicisti da strada a cui sono invitati tutti quelli che sanno suonare uno strumento: le jam sessions si protraggono fino a tarda sera.
2006

24° FESTA DELLA GHIRONDA
Con l'edizione appena passata il "braccio armato" dell'Associazione Lou Magnaut consolida l'apparato organizzativo in vista delle celebrazione del 25° anniversario. La prima serata di ballo si svolge a Traverse, accompagnata dai gofri, piatto tipico di Pragelato, mentre la seconda al Plan dove i ballerini sono animati dai sempre presenti Deiblandù. II sabato sera, sotto il tendone degli alpini di Pragelato e Sestriere, lo storico gruppo valdostano della famiglia Boniface, i Trouveur Valdoten, scaldano il pubblico con la loro musica allegra e semplice coinvolgendo poi i ballerini in una serata che vede un gran numero di musicisti, accorsi a Pragelato per il secondo incontro dei musicisti di strada. La domenica si prosegue in Piazza Pragelatesi tra musiche, balli e birra in attesa del Grande Evento: il lunedì mattina infatti gli organizzatori si sono incontrati alle ore 7.30 per dare inizio ai preparativi della 25° Festa della Ghironda.
2007

25° FESTA DELLA GHIRONDA
Probabilmente la più notevole festa organizzata dall’associazione dopo la parentesi Nartea dal punto di vista di presenza di pubblico, con la partecipazione per l’evento degli artisti “storici” di punta della Festa.
La prima serata, incentrata su un repertorio da ascolto, vede un inedito duo Ro-Ro (Daniele Ronchail alla Ghironda e Fernando Rosso alla fisarmonica) per un viaggio tra i generi più diversi di esecuzioni (notevoli la Suite di Valzer, già nota presso La Ciapa Rusa, Tico-Tico no Fubá di Zequinha de Abreu, la Danze Ungherese di Johannes Brahms ed il ragtime di Scott Joplin). Questa apertura ha scaldato il pubblico per il concerto del fresco duo di tra i più notevoli ghirondisti conosciuti: Patrick Bouffard (ormai ospite della manifestazione sin dai suoi esordi) e Gilles Chabenat. Un concerto che ha rapito per la perfetta unione di due stili esecutivi completamente opposti tra loro, che son riusciti ad amalgamarsi in rese sonore nuove, ricche di virtuosismi e di sensazioni.
La seconda sera ha visto sul palco lo storico gruppo dei Lou Dalfin all’apice del loro successo: capitanato da uno dei fondatori della festa, Sergio Berardo, hanno portato in valle una serata di festa che ha coinvolto il foltissimo pubblico venuto da tutta Italia e non solo per assistere alla data.
2008

26° FESTA DELLA GHIRONDA
La ventiseiesima festa verrà ricordata come una delle più sperimentali: sulla scorta del successo dell’anno precedente, l’associazione ha presentato una manifestazione meno incentrata sul ballo tradizionale a favore dell’esperienza sonora del Duo Durand/Savigny e dei Mau Mau, che si sono esibiti in alternanza con Lao Kouyate, musicista e cantante di origini senegalesi, che hanno mostrato al pubblico come sonorità provenienti da luoghi distanti possano trovare terreno di confronto e dialogo nella musica. Nella frenesia della serata anche Davide Varetti e Daniele Ronchail, ghirondisti e membri dell’associazione, hanno partecipato all’esplorazione musicale della serata con alcuni brani preparati assieme agli ospiti.
Si sono esibiti per la parte di ballo il Duo Guarito/Dimagrito (Davide Varetti e Luca Grangetto).
2009

27° FESTA DELLA GHIRONDA
La festa del 2009 è stata un mix di musica del territorio natio e di confronto con i fratelli musicisti d’oltralpe: si sono infatti esibiti La Peiro Douso, i Fratelli Montgolfier ed i Nous Memes per il versante italiano, ed i Didaia ed i Djal per il versante francese.
Notevole è stata l’esibizione di questi ultimi, dove il concerto si è trasformato in una danza tra musicisti e ballerini che han vorticato nel tendone fino a coinvolgere anche gli altri musicisti presenti in sala.
2010

28° FESTA DELLA GHIRONDA
L’edizione dei quest’anno è stata estremenante locale, dove è stato data voce alla Peiro Douso per la Val Chisone ed i Chemin de Fer per la Val D’Aosta: a compiere il passo transfrontaliero, seppur col cuore in italia, è stato il gruppo Abnoba, che ha unito sonorità di cantautorato, ghironda elettroacustica e jazz in un concerto memorabile!
2011

29° FESTA DELLA GHIRONDA
La ventinovesima edizione è stata la festa del “passaggio di testimone” musicale: il venerdì ha infatti visto il primo concerto del neonato gruppo pragelatese La Quattre Via seguito della Magnaut Big Band, che ha colto l’occasione per festeggiare i dieci anni dallo scioglimento. La serata è stata emotivamente coinvolgente, dove le vecchie e le nuove generazioni si sono incontrate creando un’energia nuova che ha scaldato la festa (ed i piedi dei ballerini!).
Il Sabato ha avuto come ospiti i Coriandre, un gruppo del Languedoc-Roussillon che si è rivelato estremamente coinvolgente per il pubblico della festa!
2012

30° FESTA DELLA GHIRONDA
La trentesima edizione della festa ha brillato per l’incredibile impegno organizzativo, riportando la musica per le vie del paese per dieci giorni indimenticabili. L’apertura, il venerdì, è stata un vivace aperitivo musicale alla storica locanda ‘L Teit di Ruà, dove i musicisti si sono incontrati e hanno dato il via alle danze.
Sabato ha debuttato la mostra itinerante *Muzico Muzicantes*, frutto di una ricerca sugli strumenti e le musiche tradizionali, ospitata nelle affascinanti borgate di Rivet e Soucheres Hautes tra il Museo del Costume, la Saletta Ronchail e la Tinber Art Gallery. Nel pomeriggio, lo stage di danze a cura dell’Associazione John O’Leary di Pinerolo ha animato il pubblico.
Momento clou: l’inaugurazione della scultura simbolo della XXX edizione al suono di trenta ghironde insieme, un record nella storia della Festa! La serata è proseguita tra la cena “alla Robocop” e la musica travolgente del gruppo Cadavre Exquis, culminando in una jam session con numerosi artisti.
Domenica e i giorni seguenti hanno visto susseguirsi stage di ballo, aperitivi musicali in vari locali di Ruà e spettacoli ricchi di racconti, tradizioni e musica popolare, fino a un’agenda sempre più intensa che ha mantenuto vivo lo spirito festoso della manifestazione.
2013

31° FESTA DELLA GHIRONDA
La trentunesima edizione della Festa della Ghironda ha animato Casa Pragelato grazie alla collaborazione dell’associazione John O’Leary, che ha curato con passione gli stage di ballo.
Sabato sera, il pubblico è stato travolto dalle sonorità arcaiche delle valli di Lanzo, sapientemente interpretate da Li Barmenk Folk Orkestra, in un viaggio musicale che ha abbracciato le evoluzioni dell’Ottocento e del Novecento. Le Courende e i balli tradizionali hanno preso nuova vita, arricchiti da suggestive contaminazioni e sonorità contemporanee.
2014

32° FESTA DELLA GHIRONDA
La 32ª Festa della Ghironda ha regalato emozioni fin dal venerdì sera con le esibizioni travolgenti di Ij Bogianen, i Musikant e i Folkswagen.
Il sabato è stato un susseguirsi di momenti speciali: dal pomeriggio tra mercatini d’antiquariato e coinvolgenti stage di ballo in collaborazione con l’associazione John O’Leary, fino alla gustosa cena a base di carne alla griglia e al piatto del gemellaggio, preludio perfetto al concerto energico dei Lou Seriol.
Domenica, la magia si è rinnovata con gli stage di danze occitane e il gran ballo finale, che ha visto tutti i musicisti della festa uniti in un’ultima, indimenticabile esibizione.
2015

33° FESTA DELLA GHIRONDA
La Quattre Via, un affiatato gruppo di amici della Val Chisone appassionati di musica folk piemontese e francese, ha inaugurato con entusiasmo la 33ª festa della ghironda.
La serata successiva è stata animata dagli Astoura, nati dalla fusione tra sonorità acustiche ed elettroniche, che hanno acceso la pista con danze scaturite dall’incontro di questi due mondi musicali. Al loro fianco, Gli Epicondilite hanno regalato nuove emozioni, facendo ballare e divertire il pubblico per celebrare il loro decimo anniversario.
La domenica è stata dedicata agli stage di ballo curati dall’associazione John O’Leary e a una vivace jam session tra i musicisti presenti.
2016

34° FESTA DELLA GHIRONDA
Dopo la settimana musicale organizzata da Folkestra e Folkoro, con la preziosa collaborazione di Lou Magnaut, le note hanno continuato a vibrare grazie al Duo Bottasso, che con energia travolgente e una visione contemporanea ha saputo reinventare la tradizione.
Il sabato è stato animato da uno stage di danze del Berry condotto dai Decibal e da un corso base di ghironda a cura di Gabriele Bermond. La sera, i Tacounaurs (Gabriele Bermond e Francesco Cavallero) hanno fatto danzare il pubblico con musica occitana, in particolare le danze delle valli, seguiti dai francesi Decibal che, con bourrées, scottish e molto altro, hanno portato sul palco il “ghëddu” d’oltralpe.
La domenica si è chiusa in grande stile con il tradizionale Gran ballo, riunendo tutti i musicisti della Festa e deliziando il pubblico con gofri a volontà!
2017

35° FESTA DELLA GHIRONDA
La trentacinquesima edizione, organizzata con entusiasmo dalla sezione giovanile dell’associazione, ha offerto un ricco programma di stage e laboratori dedicati non solo alla ghironda, ma alla musica tradizionale in tutta la sua varietà. Dal livello base con Francesco “Cecco” Cavallero, all’intermedio con Gabriele Bermond, fino all’avanzato con Patrick Bouffard, senza dimenticare i corsi su “mantici e musica d’insieme” (Folk en Rouge), “danze rare del Piemonte” (Associazione Trata Birata), “varianti dello scottish, scottish impari e danze bre” (Associazione Noi e il Mondo), Bourrée (Andrea Lopomo) e danze occitane (Nadia Pons e Patrizia Massel).
La festa ha visto protagonisti ospiti storici e amatissimi: I Tre Martelli, che per i loro quarant’anni hanno condiviso il palco, il Duo LeBe con le loro ghironde, cornamuse e semitun, e il magico Bouffard – Hautot – Thin Trio, capace di incantare con virtuosismi straordinari. Indimenticabile la jam notturna con tutti i musicisti, guidata dall’instancabile Bouffard, e la chiusura domenicale con i musicisti della Festa e Pilot, per un pomeriggio di pura musica e gioia condivisa.
2018

36° FESTA DELLA GHIRONDA
Dal 3 al 5 agosto 2018, Pragelato ha ospitato la trentaseiesima edizione della Festa della Ghironda, celebrata come un entusiasmante ritorno alle origini grazie alla ritrovata gratuità per ascolto e ballo. Il venerdì si è aperto al Bar del Centro Sportivo Rivets con “Occitonic in musica”, un vivace aperitivo seguito da bal folk con i musicisti della Festa. Il sabato, la magia è continuata con stage di danze curati dall’Associazione Noi e il Mondo: bourrée, valzer, scottish e mazurka impari, insieme a un affascinante laboratorio per mantici e musica d’insieme guidato da Michela Manera e Fabio Rosso, con un focus sull’uso del mantice come cuore del suono.
La sera, a Casa Pragelato in frazione Rivet, il palco è stato dei Blu l’Azard, gruppo nato nel 2013 per valorizzare le lingue minoritarie piemontesi, capace di intrecciare ricerca, tradizione e improvvisazione, e che in quell’anno presentava anche il suggestivo progetto Bal Poètic, dove danza e poesia si incontrano in modo originale. Come da tradizione, dopo il concerto la festa è proseguita con il Bal Folk e si è conclusa la domenica con un indimenticabile gran ballo pomeridiano.
2019

37° FESTA DELLA GHIRONDA
La trentasettesima edizione della Festa della Ghironda si è svolta il 3 e 4 agosto 2019 a Casa Pragelato, frazione Rivet, organizzata dall’Associazione Lou Magnaut con la collaborazione della Nuova Pro Loco Pragelato. Il sabato pomeriggio ha preso il via con uno stage di danza dedicato alle courente delle Valli Occitane, in sinergia con l’Associazione Noi e il Mondo, confermando un’edizione profondamente ancorata al repertorio da ballo delle nostre valli. In serata, la festa ha raggiunto il culmine con il concerto e il ballo di Li Framasuon e Trigomigo, gruppo nato nel 2002 e radicato nelle courente e gighe del Piemonte occitano, in particolare della Valle Varaita, seguito dal tradizionale Bal Folk con musicisti della Festa. La domenica pomeriggio si è conclusa in grande stile con il gran ballo, mentre per tutto il weekend è stato possibile visitare il Museo del Costume e delle Tradizioni delle Genti Alpine. Un’edizione raccolta ma intensa, fedele allo spirito più autentico della manifestazione.
2022

38° FESTA DELLA GHIRONDA
Dopo la pausa imposta dalla pandemia di Covid-19, la trentottesima edizione ha segnato il trionfale ritorno della Festa nel primo weekend di agosto, promettendo un’esplosione di musica tradizionale. A rendere ancora più speciale questo momento di rinascita e voglia di stare insieme ci hanno pensato i fedeli Daü, che con la loro energia hanno incantato e fatto ballare il pubblico all’interno di Casa Pragelato.
2023

39° FESTA DELLA GHIRONDA
La trentanovesima edizione ha animato Casa Pragelato, nella frazione Rivets, tra sabato 5 e domenica 6 agosto 2023. Il sabato sera il cuore della Festa è stato il coinvolgente concerto-ballo dei Daü, seguito dal vivace bal folk con i musicisti della manifestazione, ormai appuntamento imperdibile dell’agosto pragelatese secondo la stampa locale. La domenica la festa è continuata tra musica e danze, mentre per tutto il weekend è stato possibile visitare il Museo del Costume e delle Tradizioni delle genti alpine, arricchendo l’esperienza con un tuffo nella cultura del territorio.
2024

40° FESTA DELLA GHIRONDA
La quarantesima edizione ha avuto il sapore delle ripartenze vere: dopo alcuni anni più dimessi la Festa è tornata nelle mani dei giovani dell’associazione, che hanno ripreso le redini con entusiasmo e con la volontà di ricondurre l’evento a ciò che è sempre stata nei suoi momenti migliori, cioè un luogo di incontro e reincontro, di scambio e di musica che esce dal palco ed invade il paese.
Dal 2 al 4 agosto la festa si è svolta tra concerti, stage, la camminata culturale “Ghirondando” per le vie di Soucheres Hautes, Granges e Rivet, e l’immancabile jam finale della domenica, quasi a voler ribadire che la ghironda, a Pragelato, non si ascolta soltanto ma si vive camminando, ballando e stando insieme. Venerdì sera i Daü, nati dalle ceneri della Magnaut Big Band, hanno riportato sul palco quella loro miscela ormai storica di musica occitana, slanci irriverenti e voglia di festa, mentre i Lou Dalfin, che dal 1982 reinventano la musica d’òc portandola ben oltre i confini delle valli piemontesi, hanno dato alla serata il peso dei grandi ritorni e il respiro delle occasioni importanti. Il sabato ha mostrato bene il senso della nuova formula: non cercare lontano, ma far dialogare tra loro alcune delle anime più vive della nostra terra. I Balarù hanno fatto girare il ballo con il loro repertorio che intreccia le musiche tradizionali piemontesi col balfolk europeo, La Péiro Douso ha portato sul palco il ritmo della tradizione che scorre nelle vene del nostro territorio che sono le valli Chisone e Germanasca, e i Bogianen hanno chiuso la notte là dove la festa ama sempre arrivare, cioè nel punto in cui la tradizione smette di farsi museo e torna ad essere materia viva, tra rap, elettronica, parola d’òc e voglia di far muovere tutti. Ne è uscita un’edizione molto piemontese nel senso più bello del termine: ostinata, sonora, popolare, capace di tenere insieme memoria e presente. E forse proprio per questo la 40ª non è sembrata soltanto una ricorrenza, ma l’inizio di un nuovo ciclo.
2025

41° FESTA DELLA GHIRONDA
La quarantunesima edizione della Festa ha riportato al centro il dialogo tra l’Occitania piemontese e quella d’oltralpe, trasformando Pragelato in un crocevia di musica, danze e incontri. Musicisti delle valli e suonatori dalla Francia occitana si sono ritrovati in un vivace intreccio di repertori affini e diversi, uniti dalla magia del ballo, dei concerti e delle jam. Per la prima volta i food truck hanno animato la piazza, colma di tavoli, strumenti e ballerini, restituendo al paese l’atmosfera vibrante delle edizioni più amate. Dal 1° al 3 agosto, tra Rivets, Casa Escartons, Piazza Pragelatesi nel Mondo e le vie delle borgate, la musica ha invaso ogni angolo: stage, concerti, la camminata “Ghirondando” e una jam finale hanno celebrato lo spirito di scambio che da sempre contraddistingue la Festa. Momenti indimenticabili, come l’improvvisata esecuzione di “Volare” con bottigliette di Campari Soda intonate da Benjamin Bouyssou e Clément Rousse, hanno reso questa edizione un capitolo memorabile nella storia dell’evento.
2026
